Tipi di Protezione Atex

Come scegliere il tipo di protezione ideale per ogni zona ATEX
Progettazione e prodotti per ogni esigenza di illuminazione.
Il tipo di protezione definisce il metodo tecnico con cui si garantisce che un'attrezzatura certificata non diventi una sorgente di innesco in presenza di un'atmosfera potenzialmente esplosiva, articolandosi principalmente su tre strategie fondamentali definite come contenimento, segregazione e prevenzione. La tecnica del contenimento si realizza attraverso il metodo a prova di esplosione denominato Ex d, specifico per i gas e regolato dalla norma EN 60079-1, il quale non impedisce all'atmosfera esplosiva di entrare a contatto con i circuiti in tensione ma affida alla robustezza della custodia il compito di resistere alla pressione di un'eventuale esplosione interna, impedendo la propagazione di fiamme all'esterno e vietando tassativamente l'apertura del dispositivo sotto tensione.


La seconda grande strategia è la segregazione, che mira a isolare fisicamente le parti elettriche dall'ambiente circostante attraverso diversi metodi come la pressurizzazione Ex p, valida sia per gas che per polveri, dove l'immissione di aria o gas inerte a pressione superiore a quella esterna impedisce l'ingresso di sostanze pericolose, richiedendo però sistemi di blocco automatico in caso di perdite di carico. Sempre nell'ambito della segregazione troviamo l'incapsulamento Ex m, che prevede l'annegamento dei componenti in una resina isolante impedendo ogni contatto con l'atmosfera ma rendendo impossibile la manutenzione futura, l'immersione in olio Ex o per trasformatori e apparecchiature in movimento, e il riempimento di polvere di quarzo o vetro Ex q per dispositivi statici, tecniche queste ultime oggi usate raramente. Per quanto riguarda le polveri, la segregazione si attua con la tenuta di polvere Ex t, che garantisce gradi di protezione IP elevati per evitare che il combustibile entri in contatto con le parti calde o scintillanti.



Sicurezza in Atmosfere Esplosive

I metodi di contenimento segregazione e prevenzione per la sicurezza degli impianti
Infine, la tecnica della prevenzione agisce direttamente sulle caratteristiche elettriche o costruttive per eliminare il rischio alla radice, come avviene nella sicurezza aumentata Ex e per i gas, dove si adottano accorgimenti per scongiurare scintille e sovratemperature, o nella sicurezza intrinseca Ex i, applicabile a gas e polveri, che rappresenta l'unico metodo in cui l'energia, la tensione e la corrente presenti sono limitate al di sotto delle soglie minime di innesco, permettendo così di effettuare manutenzione anche sotto tensione.
In questo scenario si inserisce anche la sicurezza n di tipo Ex n, dedicata esclusivamente alla Zona 2, che applica le tecniche precedenti in modo semplificato basandosi sulla rispondenza alle norme senza richiedere certificazioni specifiche per i casi di funzionamento normale, ma mantenendo il divieto di apertura dell'apparecchiatura mentre è alimentata.
Modifica
CONTENIMENTO
A prova di esplosione – Ex d
Tipo ATEX:Gas
Norma di riferimento:EN 60079-1:2007 | IEC 60079-1:2006
Zone utilizzo:da: zone 0, zona 1, zona 2
db: zona 1 e zona 2
dc: zona 4
Tecnica:Previene la trasmissione dell’esplosione o della fiamma all’esterno dell’apparecchiatura elettrica. La custodia dento la quale sono alloggiati i componenti elettrici deve resistere alla pressione di un eventuale esplosione interna, in quanto è previsto che l’Atmosfera esplosiva venga a contatto con i circuiti elettrici in tensione. Non è possibile aprire l’apparecchiatura sotto tensione.
SEGREGAZIONE
Pressurizzazione – Ex p
Tipo ATEX:Gas e Polveri
Norma di riferimento:EN 60079-2 | IEC 60079-2 | IEC 60079-4 | IEC 61241-1
Zone utilizzo:pxb: zona 1, zona 2
pyb: zona 21 e zona 22
pzc: zona 2, zona 22
Tecnica:Immissione all’interno della custodia dove sono alloggiati i componenti elettrici di aria o di un gas inerte, ad una pressione leggermente superiore a quella esterna. Sono richiesti dei sistemi di sicurezza aggiuntivi per il blocco del sistema in caso di perdita della pressurizzazione. Non è possibile aprire l’apparecchiatura sotto tensione.
Incapsulamento – Ex m
Tipo ATEX:Gas e Polveri
Norma di riferimento:EN 60079-18 | IEC 60079-18 | IEC 61241-18
Zone utilizzo:ma: zona 0, zona 1, zona 2, zona 20, zona 21, zona 22
mb: zona 1, zona 2, zona 21, zona 22
mc: zona 2, zona 22
Tecnica:Immissione all’interno della custodia dove sono alloggiati i componenti elettrici di una resina, che impedisce il contatto tra le parti elettriche e l’atmosfera esplosiva. Si usa solo per apparecchiature di piccole dimensioni. Una volta effettuato l’incapsulamento non è possibile effettuare manutenzione.
Immersione ad olio – Ex o
Tipo ATEX:Gas
Norma di riferimento:EN 60079-6 | IEC 60079-6
Zone utilizzo:ob: zona 1, zona 2
oc: zona 2
Tecnica:Le parti elettriche sono immerse in olio minerale in modo da impedire il contatto con l’atmosfera esplosiva. Si usa solo per apparecchiature in movimento o trasformatori di potenza.
Tecnica usata di rado.
Riempimento di polvere – Ex q
Tipo ATEX:Gas
Norma di riferimento:EN 60079-5 | IEC 60079-5
Zone utilizzo:qb: zona 1, zona 2
Tecnica:Le parti elettrice sono ricoperte da polvere si quarzo o vetro in modo da impedire il contatto con l’atmosfera esplosiva e la propagazione di eventuali esplosioni all’esterno Si usa solo per apparecchiature non movimento, di dimensioni medio-piccole. Manutenzione abbastanza difficoltosa. Tecnica usata di rado.
Tenuta di polvere – Ex t
Tipo ATEX:Polveri
Norma di riferimento:EN 60079-31 | IEC 60079-31 | IEC 61241-1
Zone utilizzo:ta: zona 20, zona 21, zona 22
tb: zona 21, zona 22
tc: zona 22
Tecnica:Previene il contatto tra le parti elettriche e l’atmosfera esplosiva, garantendo una grado di tenuta IP6X zona 20 e zona 21 e con polveri conduttrici in zona 22 e una tenuta IP5X in zona 22 con polveri non conduttrici.
PREVENZIONE
Sicurezza aumentata – Ex e
Tipo ATEX:Gas
Norma di riferimento:EN 60079-7 | IEC 60079-7
Zone utilizzo:eb: zona 1 e zona 2
ec: zona 2
Tecnica:Vengono impedite scintille e alte temperature. Normalmente viene utilizzata con una protezione di tipo Ex d. Non è possibile aprire l’apparecchiatura sotto tensione.
Sicurezza intrinseca – Ex i
Tipo ATEX:Gas e Polveri
Norma di riferimento:EN 60079-11 | IEC 60079-11 | IEC 61241-11
Zone utilizzo:ia: zona 0, zona 1, zona 2, zona 20, zona 21, zona 22
ib: zona 1, zona 2, zona 21, zona 22
ic: zona 2, zona 22
Tecnica:L’apparecchiatura è progettata in modo che tensione, corrente ed energia presenti siano inferiori al livello minimo di innesco.
E’ possibile aprire e manutenere l’apparecchiatura sotto tensione.
Sicurezza n – Ex n
Tipo ATEX:Gas
Norma di riferimento:EN 60079-15 | IEC 60079-15
Zone utilizzo:n: zona 2
Tecnica:L’apparecchiatura è considerata sicura nel normale funzionamento applicando i tipi di protezione sopra indicati in modo semplificato. Non è prevista una certificazione specifica, ma la semplice rispondenza alle norne. Non è possibile aprire e manutenere l’apparecchiatura sotto tensione.
Proiettore industriale atex 9101

Led Lighting Solutions

Tecnologia LED e soluzioni ATEX per ogni esigenza di illuminazione.
Led Lighting Solutions
Luci e Led Professionali per il Settore Industriale Commerciale e Stradale, Pubblico e Privato, in ambiente ATEX
© 2015 - 2026 | VoltNext Srl - Via Colli 24 - 10129 Torino | P.IVA IT10787120012 – REA TO1161825 – RAEE IT13020000007864
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram